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Consigli per uno spot

Lo spot è tradizionalmente uno strumento che si usa per comunicare un messaggio che nella maggior parte dei casi serve per pubblicizzare prodotti commerciali sebbene, negli ultimi anni, sia stato utilizzato con successo per sensibilizzare l'opinione pubblica su tematiche di interesse sociale. Il primo passo per produrre uno spot efficace è conoscere e comprendere termini e concetti legati al mondo della video produzione, il secondo passo è dare un "formato pubblicitario" all'elaborato.

Ecco una piccola guida:

Sceneggiatura

Prima cosa da fare è decidere che tipo di messaggio deve dare il vostro Spot video.
Quindi, pensare al modo migliore per esprimerlo, ed ecco che nasce una sceneggiatura.
Il reportage giornalistico è un video breve, della durata tra i 5 e gli 8 minuti, e la sceneggiatura racconta, per iscritto, esattamente cosa deve accadere. Questa prima fase ideativa è molto importante e può essere determinante per il buon esito finale del lavoro.

Story board

Una serie di tavole, realizzate con disegni o foto, che illustrano la trama sono dette story - board. Seguendo la sceneggiatura queste immagini devono mostrare, nella giusta sequenza, le scene che volete mettere nel reportage; questo vi permetterà di avere un'idea precisa del lavoro che andrete a realizzare e se qualcosa non vi piace potrete cambiarlo direttamente sulla carta, prima di passare alla telecamera. In questo modo si ridurrà il rischio che il materiale girato non coincida con la vostra idea, o non vi piaccia e quindi non vi soddisfi.

Backstage

Sempre più usato nelle grandi produzioni per mostrare le tecniche di lavorazione, il backstage ha la funzione di documentare le diverse fasi di lavoro che precedono, accompagnano e seguono la realizzazione dello spot video. E', come dire, un "video nel video", ed anche se prevede una maggiore libertà dal punto di vista della preparazione, necessita di un video operatore praticamente dedicato. La sua funzione è quella di documentare in maniera discreta, senza mettere a repentaglio spontaneità e risultati, la maggior parte dei passaggi della produzione. Sono necessari intuito e fortuna per trovarsi al "posto giusto nel momento giusto", per documentare al meglio motivazioni, scelte, emozioni, incontri e curiosità che nascono sul set di produzione. Il risultato, poi si gioca nella fase di montaggio: l'atmosfera che il backstage restituirà deve permettere a tutti, pubblico e protagonisti, di ripercorrere il cammino creativo che ha portato alla realizzazione dello spot video.

I ruoli
 

Autore

La persona che scrive la storia, che il video deve raccontare, ed eventualmente fa anche la sceneggiatura è l'autore.

Regista

Il regista interpreta la sceneggiatura, trasformando il testo in immagini. Decide come girare le scene e quali inquadrature fare, le luci e i suoni. Poi in montaggio completa il suo lavoro decidendo quali clip di girato sono buone e come mettere in sequenza; quindi decide la musica di fondo.

Operatore

Chi utilizza la telecamera lavora a stretto contatto con il regista che gli indica come devono essere girate le immagini. Ovviamente un po' di fantasia anche in questo ruolo non guasta. Importante è avere una buona conoscenza tecnica del mezzo, per poterlo sfruttare a pieno, e ovviamente una buona mano.

Tecnico del suono

E' importante che quando si gira qualcuno senta la registrazione dell'audio dalla cuffia collegata con la telecamera. I rumori possono disturbare la registrazione dell'audio fino a renderla inutilizzabile. Dalla cuffia si capisce se l'audio è buono o no, nel secondo il tecnico da l'alt e la scena si ripete.

Tecnico delle luci

Nel caso che si giri in interno è importante saper illuminare bene la scena, questo è il ruolo del tecnico delle luci. Decidere quale tipo di luci usare e come disporle richiede una certa attenzione e, se serve, si può fare anche qualche prova prima di cominciare a girare.

Attori

E' importante che chi ricopre il ruolo dell'attore parli in modo chiaro e con un buon tono di voce. Nella recitazione asseconderà i desideri del regista e i suggerimenti del tecnico del suono.

Montatore

Al computer, con il regista che da indicazioni, mette insieme il girato. Una buona conoscenza dei programmi di montaggio permettono di dare la forma definitiva a tutto il lavoro fatto.

Il responsabile di produzione

Organizzare e seguire tutte le fasi della produzione di un video, gestendo i mezzi economici e tecnici, gli spostamenti, i contatti sul territorio e le necessità dello staff, è il compito della produzione.

Lavoro di gruppo

Lo spot video è un lavoro di gruppo. Oltre al regista è importante che tutti i componenti dello staff prendano visione della sceneggiatura e dell'eventuale story - board, prima che abbiano inizio le riprese. In questo modo i diversi ruoli, specialistici nei vari settori, andranno a dar vita a un staff organico, coordinato e affiatato che lavora all'unisono per la buona riuscita del lavoro.

Creatività e mezzi

Tra le capacità necessarie per la realizzazione di un film, o in questo caso di uno spot video, si pone in primo piano, la creatività, che spesso viene però condizionata dai mezzi disponibili, sia tecnici che finanziari. Durante la stesura della sceneggiatura e del piano di lavorazione, è bene che facciate i conti con quest'ultimi aspetti, altrimenti vi troverete di fronte ad ostacoli insormontabili in fase realizzativa. Ricordate che gli ostacoli spesso si possono aggirare, cercate soluzioni alternative, che siano alla vostra portata, per arrivare ad un risultato comunque soddisfacente.

Sopralluogo

Per una più accurata preparazione delle riprese, è indispensabile un sopralluogo dello spazio prescelto come ambientazione, durante il quale il regista e l'operatore potranno stabilire con maggior precisione quali saranno i mezzi da impiegare e le altre necessità durante la realizzazione del video. Con il sopralluogo potrete verificare le condizioni di luce e le ore ideali per le riprese in esterno, l'energia elettrica disponibile sul posto e il tipo di illuminazione per le riprese in interno, oltre a verificare se sia necessario richiedere particolari permessi. Con l'ausilio di una macchina fotografica, o anche della stessa telecamera, potrete scegliere quali sono gli angoli migliori e le inquadrature più belle.

Le riprese


Ciak

Durante le riprese ogni inquadratura deve essere coerente con le altre (precedente e successiva) e nel caso che una scena venga ripetuta più volte è utile che abbiate segnato tutte le informazioni necessarie per renderle omogenee tra loro. A questo scopo si usa il "ciak", una tabella sulla quale vengono riportate tutte le indicazioni utili, indispensabili poi anche nella fase di montaggio.

Telecamera

Se potete scegliere è meglio avere una telecamera con esposizione e messa a fuoco anche manuali per ottenere risultati il più vicino possibile a ciò che desiderate, cosa non sempre possibile con le prestazioni standard del mezzo automatico.

Il cavalletto

La ripresa eseguita con la "macchina a mano" può dare effetti particolari con risultati eccellenti, ma attenzione! Il tremolio dell'inquadratura è solitamente fastidioso, oltre ad essere segnale di una scarsa qualità tecnica delle riprese. Quindi spesso è meglio che usiate il cavalletto, soprattutto quando state riprendendo con lo zoom. È inoltre sconsigliabile in montaggio alternare serretamente le riprese con macchina a mano a quelle realizzate con l'uso del cavalletto.

Piccoli accorgimenti

Ricordatevi che la luce solare e la luce artificiale non rendono i colori allo stesso modo, l'uso di filtri correttivi vi può aiutare a raggiungere il risultato che desiderate. Un altro "segreto" è di non impiegare video cassette di durata eccessiva che potrebbero causare problemi di "trascinamento" rovinandovi le immagini.

Audio

Nelle registrazioni con "presa diretta" (quando registrate l'audio in contemporanea alle immagini video) il videoregistratore deve disporre di un'uscita in cuffia per permettere, a chi ricoprirà il ruolo di tecnico del suono, di controllare la qualità della registrazione. Per registrare le voci e i suoni, se li avete a disposizione, potete anche impiegare i microfoni direzionali (per esempio quelli che si appuntano sui vestiti, il collarino, o la giraffa, con il braccio molto lungo, o ancora quello che si tiene in mano, il gelato, ...) oltre a quelli della telecamera (che solitamente sono panoramici e raccolgono tutto il rumore ambientale). Per registrare chiaramente i discorsi tra due o più persone è bene trovare un luogo poco rumoroso (sconsigliata una strada trafficata o un motore acceso nelle vicinanze), tenere il microfono vicino agli attori e nel caso si usi quello della telecamera è bene scegliere le inquadrature che permettano di rimanere vicino ai soggetti (se la telecamera è lontana lo è anche il microfono e le voci saranno poco comprensibili); i rumori è consigliabile registrarli a parte e inserirli in montaggio, dosandoli senza coprire il parlato.

Montaggio e sonorizzazione

È la fase finale e quindi la più importante per non compromettere tutto il lavoro fin qui svolto. Un montaggio mal realizzato potrà rendere inutile quanto di buono sarà stato fatto, nonostante la miglior sceneggiatura, la miglior fotografia e la miglior regia. Siate coerenti nella sequenza delle scene, fate in modo che gli eventi e gli spostamenti delle persone, quando non mostrati in video, siano intuibili, lo spettatore non si deve chiedere "che ci fa quello lì?", o "come ha fatto ad arrivarci?", deve averlo potuto immaginare; quindi attenzione ai salti logici! Il vostro impegno dovrà essere costante finché non avrete tagliato il traguardo!

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